Nel presente sito la Banca di Salerno Credito Cooperativo utilizza cookie, anche di terze parti, che consentono raccoglie informazioni sull’utilizzo del sito da parte dei visitatori. Se si vuole saperne di più o negare il consenso ad alcuni siti cliccare su “LEGGI L'INFORMATIVA”.
Se si CLICCA sul tasto ACCETTO si acconsente, invece, all’utilizzo dei cookie.

bancadisalerno.it

Porte aperte alle imprese:Guida alle agevolazioni del Decreto c.d. Sabatini ter

Sabatini Ter: un nuovo strumento per rinnovare la tua impresa e accrescere la competitività del sistema produttivo - Bando aperto dal 2 maggio al 31 dicembre 2016

Il Decreto Beni Strumentali, con le novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2015, conosciuto anche come “Nuova Sabatini Ter ”, è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico dedicata alle imprese che vogliono rinnovare gli impianti, acquistare nuove attrezzature, investire in hardware, software e tecnologie digitali.

Contributo

Il Ministero dello Sviluppo Economico concede un contributo in conto impianti, che copre parte degli interessi a carico dell’impresa sul finanziamento bancario/ leasing ed è pari all’ammontare degli interessi calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.

Soggetti Beneficiari

Micro, piccole e medie imprese operanti su tutto il territorio nazionale. Anche imprese estere che abbiano una sede in Italia o provvedano all’apertura della predetta sede operativa entro il termine previsto per l’ultimazione dell’investimento.
Sono ammessi tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura, pesca e acquacoltura, trasporti.
Restano esclusi il settore delle attività finanziarie e assicurative e le attività connesse all’esportazione.

Beni ammessi

La misura sostiene gli investimenti nuovi di fabbrica in macchinari, attrezzature, impianti, targato industriale, beni strumentali ad uso produttivo, hardware, software e tecnologie digitali.
Relativamente ai mezzi di trasporto, sono ammessi solo se risulta un incremento della capacità di carico rispetto ai mezzi di trasporto in uso, un ampliamento dell’attività, o una diversificazione delle merci da trasportare.

L’investimento può essere interamente coperto da un finanziamento bancario/leasing ed essere assistito fino all’80% dell’importo dal Fondo di garanzia L.662/96, con le seguenti caratteristiche:
• durata non superiore a 5 anni dalla stipula del contratto (in caso di finanziamento bancario) o dalla consegna del bene (in caso di leasing);
• di importo compreso tra 20.000 euro e 2 milioni di euro.

In caso di leasing, sussiste l’obbligo di riscatto del bene.

Cumulabilità

Non è un contributo concesso in regime de minimis, bensì è considerato un aiuto di stato. E’ cumulabile con altre forme di aiuto come, ad esempio, quello del Fondo di e del super-ammortamento, nei limiti delle intensità di aiuto massime del 20% dei costi ammissibili per le piccole imprese e del 10% dei costi ammissibili per le medie imprese.
Se si superano tali percentuali l’impresa riceverà meno contributo.
Non è cumulabile con il credito d’imposta per il sud.

Modalità di accesso al contributo

La domanda di agevolazione e gli allegati sono disponibili sul sito del MInistero per lo Sviluppo Economico www.mise.gov.it
E’ compilata e sottoscritta digitalmente a cura dell’impresa ed inviata via PEC a Iccrea BancaImpresa all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Entro 60 giorni dalla conclusione dell’investimento l’azienda ne attesta l’effettiva realizzazione, presenta direttamente la domanda di erogazione e il MISE eroga in rate annuali direttamente all’impresa il contributo concesso.

GUIDA AL CONTRIBUTO PER L’IMPRESA - L’iter in breve

1)L’impresa accede al sito del Ministero Sviluppo Economico  www.mise.gov.it  ed entra nella sezione “BENI STRUMENTALI (NUOVA SABATINI)” o dal sito  www.agevolazioni.iccreabancaimpresa.it  cliccando sul pulsante “SCARICA MODULISTICA”. 

2)Scarica e compila in formato elettronico l’apposita modulistica e la sottoscrive con firma digitale.

3)Invia la domanda ed i suoi allegati esclusivamente da un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo PEC di Iccrea BancaImpresa Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

4)Iccrea BancaImpresa verifica la sussistenza dei requisiti formali (regolarità formale della domanda, completezza della documentazione e i dati relativi alla dimensione di impresa). Dopo la verifica con esito positivo, la Banca può procedere a delibera e stipulare il finanziamento.

5)Iccrea BancaImpresa prenota le risorse e il MiSE comunica alla Banca la disponibilità delle risorse.

6)Iccrea BancaImpresa invia al MiSE l’elenco dei finanziamenti deliberati e le relative domande allegate. 

7)Il MiSE emette il decreto di concessione quindi comunica all’impresa l’avvenuta concessione del contributo.

8)L’impresa presenta la richiesta di erogazione al MiSE, che dopo averne verificato i contenuti, erogherà la prima quota di contributo direttamente sul conto corrente dell’impresa. L’impresa dovrà presentare anche le successive richieste di erogazione per ottenere le ulteriori quote di contributo.

Domande Frequenti sulla compilazione del modulo di domanda

1) Cosa s’intende per Destinatario della domanda?

E’ la Banca scelta dall’Impresa per finanziare l’investimento il nome è Iccrea BancaImpresa Spa (No: Banca di Salerno, No: IccreaBcc, No: Iccrea Banca)

2) Chi è il Firmatario della domanda (punto 2 del modulo di domanda)? 

È la persona fisica che poi appone la propria firma digitale. La firma digitale deve essere in corso di validità (non scaduta).

3) Il Codice INAL (punto 6 della domanda) è obbligatorio?   

Si  deve sempre essere valorizzato tranne nelle rarissime eccezioni quando l’impresa non ha iscrizione all’INAIL 

4) Cosa occorre inserire al punto 7 della domanda - Descrizione dell’investimento  e al punto 8 - modalità dell’investimento. Importo dell’investimento / Importo del finanziamento:

L’importo del finanziamento richiesto non può essere maggiore dell’importo dell’investimento. Nel caso il finanziamento avvenga attraverso il LEASING: L’importo dell’investimento e del finanziamento devono sempre essere uguali Nel caso del MUTUO: L’importo dell’investimento può anche essere superiore al finanziamento richiesto (per la maggior spesa il cliente utilizza mezzi propri).  Il contributo viene comunque calcolato sull’importo del finanziamento erogato

5) Qual è la Data di avvio e data di ultimazione

La data di avvio dell’investimento deve essere successiva alla data di invio della PEC di domanda completa e corretta alla Banca. La data di ultimazione dell’investimento non può essere superiore di 12 mesi della data di stipula presunta. Trattandosi di date presunte NON saranno oggetto di contestazione, a meno che la data di avvio sia precedente alla PEC DOMANDA o se la data ultimazione sia fuori dai 12 mesi dalla presunta stipula. Consigliamo di non mettere date uguali per essere attendibili.

6) Durata del finanziamento 

Il modulo non permette di inserire durate intermedie. Il vincolo è dovuto alle durate fisse (1, 2, 3, 4, 5 anni) imposte dalla provvista CDP, che noi non utilizziamo. 

7) Fatturato e bilancio

Fatturato e totale di bilancio devono essere espressi in euro (non in migliaia di euro) 

8) Come deve essere assolto l’adempimento relativo all’imposta di bollo ed a quanto ammonta l’importo da pagare? Con l’espressione annullamento dell’imposta di bollo cosa si intende?

Secondo le disposizioni introdotte dalla legge 27.12.2013, n. 147 (“Legge di Stabilità per l’anno 2014”) a modifica del DPR 26.10.1972, n. 642 che disciplina l’applicazione dell’imposta di bollo, in vigore dal 1 gennaio 2014, per le istanze e per gli atti e provvedimenti degli organi dell’Amministrazione dello Stato trasmessi per via telematica, è dovuta l'imposta di bollo nella misura forfettaria pari attualmente a euro 16,00, a prescindere dalla dimensione del documento. 

Con l’espressione annullamento dell’imposta di bollo si fa riferimento al disposto dell’art. 12 del DPR n. 642/72, secondo il quale: “l'annullamento delle marche deve avvenire mediante perforazione o apposizione della sottoscrizione o della data o di un timbro". Conseguentemente nel modulo di domanda va riportato SOLO il numero identificativo della marca da bollo annullata come sopra indicato. (fonte FAQ MiSE) 

9) A fine modulo, un campo della domanda rimane evidenziato in rosso, anche se la domanda è completa e corretta. E’ necessario verificare se il modulo è stato chiuso correttamente, cliccando sulle opzioni “Verifica modulo” e “Chiudi modulo”.

10) Il modulo, una volta chiuso correttamente e firmato digitalmente, il nome del file non deve più essere modificato.

11) Il “Prospetto per il calcolo dimensionale” deve essere valorizzato in migliaia di euro (mentre il modulo di domanda è in euro)

12) Come deve essere la Procura

a.Nel caso la domanda di contributo sia firmata da un procuratore speciale, che forma deve avere la procura? 

b.E’ necessario che sia conferita con atto pubblico?

La procura speciale conferita dal legale rappresentante dell'impresa ad un terzo per la presentazione della istanza di accesso alle agevolazioni di cui all'art. 2 del decreto-legge n. 69/2013 può essere conferita con le formalità di cui agli articoli 21 e 38 del DPR 445/2000. Non è, pertanto, necessario che la procura sia redatta con atto pubblico, tramite notaio, purché ciò sia consentito dall’atto costitutivo e dallo statuto dell’impresa richiedente. 

Resta inteso che la procura conferita varrà esclusivamente per la trasmissione della domanda, a meno che non sia esplicitamente conferita procura anche per la presentazione della documentazione successiva.La procura deve essere corredata, in un unico file firmato digitalmente, dai documenti di identità del legale rappresentante e del procuratore. Deve essere firmata dallo stesso soggetto che firmerà il modulo di domanda.

13) La domanda e tutti i suoi eventuali allegati (DSAN procura, doc. identità, mod. calcolo dimensionale) devono essere firmati digitalmente.

Si

 

Nella sezione Sabatini Ter, oltre alla descrizione dell'agevolazione ed ai riferimenti normativi sono presenti:

 

  • Link per accedere alla documentazione utile per la domanda
  • Simulatore di calcolo del contributo rispetto all'investimento del Sito del MISE
  • Collegamento alla PEC di Iccrea BancaImpresa per l'inoltro delle domande:   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Ti occorre un prestito? calcola la rata con CREDIPERWEB